Paul Thomas Anderson e il suo bellissimo Una battaglia dopo l’altra trionfano agli Oscar 2026. Ben 6 le statuette che si porta a casa tra cui quello per il miglior film, per la miglior regia e attore non protagonista (Sean Penn, che non si è presentato alla sera e conquista la sua terza statuetta).

Una cerimonia, a dire il vero, piuttosto piatta e senza veri colpi di scena (salvo un “No alla guerra e Palestina libera” urlato da Javier Bardem prima di consegnare la statuetta al miglior film straniero). Soprattutto con un padrone di casa Conan O’ Brian abbastanza scontato e i tempi stretti per i ringraziamenti che non hanno permesso veri e proprio discorsi.

Da segnalare anche i 4 Oscar per Sinners (tra cui quello per il miglior Attore Michael B Jordan) a fronte però del record di Nomintions (ben 16 candidature). Anche il Frankenstein di Guillermo del Toro ha fatto la sua figura portandosi a casa ben 3 premi.

Migliore attrice protagonista è stata Jessie Buckley per Hamnet, l’attrice irlandese nelle sale in questo periodo anche con La sposa!.

Il miglior film straniero – altra categoria molto attesa fuori dagli Usa – è stato giudicato lo splendido Sentimental Value di Joachim Trier.

Da segnalare infine anche alcune prime come l’Oscar per la migliore canzone a un brano di Kpop e la prima volta per la categoria Miglior Casting (vinta da Una battaglia dopo l’altra).

Ecco la lista dei vincitori

Oscar per il miglior film: «Una battaglia dopo l’altra»

Oscar per la miglior attrice protagonista: Jessie Buckley per «Hamnet»

Oscar per il miglior attore protagonista: Michael B. Jordan (Sinners. I peccatori)

Oscar per la miglior regia: Paul Thomas Anderson per «Una battaglia dopo l’altra»

Oscar per la miglior canzone originale: «Golden» di «Kpop Demon Hunters»

Oscar per il miglior miglior film internazionale: Sentimental Value di Joachim Trier

Oscar per la miglior Fotografia: Autumn Durald Arkapaw per Sinners. I peccatori

Oscar per il miglior Sonoro: Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo e Juan Peralta per F1: il film

 

Oscar per la miglior colonna Sonora: Ludwig Goransson per Sinners. I peccatori

Oscar per il miglior Documentario: Mister nobody against Putin

Oscar per il miglior Cortometraggio documentario: All the empty rooms

Oscar per i migliori Effetti visivi: Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett per Avatar: Fire and Ash

Oscar per la miglior Scenografia: Tamara Deverell e Shane Vieau per Frankenstein

Oscar per la miglior sceneggiatura originale: Ryan Coogler per Sinners. I peccatori

Oscar per la miglior sceneggiatura non originale: Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra

Oscar per il miglior attore non protagonista: Sean Penn (Una battaglia dopo l’altra)

Oscar per il miglior Cortometraggio: The Singers e Two People Exchanging Saliva (a pari merito)

Oscar per il miglior Casting: Cassandra Kulukundis per Una battaglia dopo l’altra

Oscar per il miglior Trucco e Acconciatura: Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey per Frankenstein

Oscar per i migliori Costumi: Kate Hawley per Frankenstein

Oscar per il miglior corto animato: The girl who cried pearls

Oscar come miglior film animato: KPop Demon Hunters.

Oscar per la miglior attrice non protagonista: Amy Madigan (Weapons)