L’economia e la società. L’economia e l’arte. L’economia e la cultura. OtherMovie Lugano Film Festival, la rassegna curata da Drago Stevanovic, entra nella sua settima edizione toccando un tema vasto. La crisi scoppiata verso la fine degli anni 2000 ha toccato ogni continente e ogni cultura, influenzando la politica internazionale, modificando stili di vita, incidendo sulla quotidianità delle persone, mettendo a volte in discussione valori e convinzioni. Da sempre poi, sicurezza interna e globale sono minacciate dallo stretto legame fra terrorismo e soldi. Le sfumature insomma non mancano e come di consueto, anche quest’anno ogni sezione del Festival (cinema, musica, arte visiva, libri, approfondimento, conferenze) tratterà il tema da diverse prospettive e punti di vista, con pellicole e momenti di discussione e di riflessione, raccogliendo spunti e sguardi di realtà minori, poco coperte dai media internazionali, mettendo in luce le questioni d’attualità che uniscono Occidente e Oriente.

Other Art Happening, uno degli eventi collaterali di OtherMovie, si terrà negli spazi dell’ex Macello. Un posto simbolico, culturalmente pregiato che, con la sua significativa valenza ancora da stabilire in ottica futura, si inserisce bene nel discorso economico che intendiamo affrontare quest’anno. Qui si apre pure la mostra fotografica di Giuli Gibelli, che racconta con il suo obiettivo il mondo delle persone senza dimora fissa.

In linea con l’intenzione di proporre chiavi di accesso inedite a paesi poco conosciuti, torniamo a occuparci di Medio Oriente. L’Iran sarà protagonista della serata Un salto al cinema…focus Iran [corti in rassegna]: cinema, cultura e cibo iraniani, in collaborazione con la Casa della Cultura Iraniana. I riflettori resteranno accesi sul Vicino Oriente anche per l’evento in programma a Casa Astra a Mendrisio. La collaborazione continuerà, con una formula collaudata: film, cena – palestinese – in comune, musica, dibattito.

L’apertura vera e propria sarà anche quest’anno una grande festa. Dalle 20 del 15 aprile allo Studio Foce accoglieremo tutti gli amici e i simpatizzanti del nostro progetto, per brindare al settimo anno di vita della manifestazione. Musicalmente parlando, il particolare mix sul palco porterà: l’Orchestra Superar Suisse di Lugano, il Gruppo di ballo del Centro culturale Ticino Alevi Bektaşi, Ozan Demirci, Tri Per Dü e Frank D’Amico Blues Friends. Non mancherà un cortometraggio di apertura: Finish di Saeed Naghavian (Iran, 2017).

È inoltre previsto il saluto ufficiale da parte del sindaco della Città di Lugano: Marco Borradori e del delegato del Servizio cantonale per l’integrazione degli stranieri, Attilio Cometta.

La tematica principale sarà affrontata seguendo le orme tracciate da protagonista del mondo dell’arte, del cinema o della musica durante le tre serate della sezione L’Incontro. Quest’anno la sezione viene curata da Gaia Serena Simionati, critica d’arte e cinematografica, nonché giornalista. Ospite del primo incontro sarà Alex Chung, produttore e vincitore del Pardo d’Oro nel 2010. Sarà proiettato il film Caffè – Coffee di Cristiano Bortone, che tematizza la problematica della criminalità organizzata nella filiera della produzione dell’amata bevanda. Durante la seconda serata di questa sezione presenteremo Il Contagio, adattamento dell’omonimo romanzo di Walter Siti, diretto da Matteo Botrugno e Daniele Coluccini. Quest’ultimo sarà anche fra gli ospiti del dibattito che seguirà, con Mattia Pacella, giornalista RSI. Altro ospite televisivo è Maria Roselli, anch’essa giornalista RSI, esperta di mafia. OtherMovie Lugano Film Festival è onorato di dedicare il terzo appuntamento della sezione a Victor Tognola. Una serata in cui saranno presentate le opere dell’artista ticinese, con un particolare accento al ‘dietro le quinte’ del mondo magico e pazzesco dei grandi spot. Un’importante branca dell’economia, che dal punto di vista di un regista diventa arte cinematografica. A moderare il dibattito sul tema sarà Alfonso Tuor. Durante la stessa serata sarà proiettato Souvenir di Lugano. Ricordo di Lugano, un documentario prodotto dall’Officina Orsi e diretto da Rubidori Manshaf, che – attraverso le testimonianze di chi ha vissuto quel periodo – racconta gli anni del boom economico, confrontandoli di fatto con la crisi odierna.

Il 18 aprile sarà per OtherMovie una data molto importante. Si terrà infatti [S]guardo da vicino, il concorso ufficiale della nostra rassegna. Quest’anno è stata compiuta una selezione difficile, complice il tema particolare e forse non accessibile a tutti, ma malgrado questo abbiamo ricevuto più di 1.300 film da quasi 70 Paesi e le nove pellicole arrivate alla fase finale saranno giudicate da una giuria internazionale che premierà le opere più meritevoli per la prima volta con premi in denaro per il Miglior film e la Miglior regia.

La chiusura del festival resterà dedicata all’economia e al fenomeno del momento: Criptovalute. A curare il convegno scelto come approfondimento della tematica di quest’anno è Sara Beretta Piccoli. Giornalisti, economisti, politici, analisti finanziari. Tutti gli ospiti faranno il punto sulle questioni affrontate durante la giornata e ci sarà l’opportunità da parte del pubblico di rivolgere le proprie domande riguardanti scenari di mercato reali. L’ultima parola spetterà naturalmente al cinema. Sarà proiettato documentario The Digital Rush di Paolo Aralla e Ferdinando M. Ametrano. Obiettivo principale del film è spiegare ai non addetti ai lavori che cos’è e come può essere utilizzata la criptovaluta.

Per il programma completo e tutte le informazioni riguardanti le date, i luoghi e i prezzi, invitiamo a consultare il sito www.othermovie.ch.

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