Nel rispetto della migliore sceneggiatura  di un thriller, la notte degli Oscar che si è svolta a Los Angeles, ha regalato un colpo di scena nel momento clou, il film dell’anno. Una statuetta che Warren Beatty e Faye Dunaway (che avevano ricevuto la busta sbagliata) hanno consegnato per errore a La La Land. E mentre il cast del musical stava ringraziando, gli organizzatori della rassegna sono saliti sul palco per scusarsi e decretare il vero vincitore: Moonlight di Barry Jenkins che si aggiudica anche l’Oscar per il miglior attore non protagonista e sceneggiatura non originale.

È uscito comunque bene dalla notte degli Oscar La La Land con le sue 6 statuette tra cui quella per miglior attrice protagonista Emma Stone che ha superato la favorita Isabelle Huppert. Miglior regia a Damien Chazelle il più giovane di tutti i tempi con i suoi 32 anni. Miglior canzone, miglior colonna sonora, fotografia e scenografia.

L’Oscar di miglior attore protagonista è andato a Casey Affleck, per la sua bella e misurata performance in Manchester by the sea. Da segnalare che il premio al miglior film straniero è stato dato all’iraniano Il cliente (Forushandeh) di Asghar Farhadi. Il regista, per protesta contro Trump e il suo decreto contro l’immigrazione, non era presente. Nella serata non sono mancate battute ironiche contro il presidente americano da parte del presentatore Jimmy Kimmel, il quale a un certo punto ha twittato in diretta dicendosi preoccupato perché non aveva ancora espresso opinioni sulla serata. Due i messaggi: «Donald sei sveglio?». E ancora: «Ti saluta Meryl».

Purtroppo La mia vita da zucchina non è riuscita nell’intento di portare a casa la statuetta quale miglior film d’animazione. In quella categoria ha vinto Zootropolis. Neppure La femme et le TGV è riuscita a vincere nella categoria dei cortometraggi. Così come non ha avuto successo l’italiano Fuocoammare. Poco male. È già stato un grande successo essere nella cinquina finale.

Molto divertente anche un siparietto a metà cerimonia. Un gruppo di turisti in visita al teatro, a sua insaputa, è stato fatto entrare nella sala. Come d’incanto queste persone si sono trovati davanti alle più grande star del mondo. Le loro facce incredule e sorprese, mentre salutavano (smartphone in mano e zaino in spalla) resteranno uno dei momenti più belli di questa edizione.

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