Il Pardo d’Oro va a Tabi to Hibi (Two Seasons, Two Strangers) di Sho Miyake, il quarto film giapponese a conquistare il massimo riconoscimento del Festival dal 1946. Il film racconta due storie legate in modo imprevisto ma interessante durante due stagioni diverse. La prima è la storia di Nagisa e Natsuo, due ragazzi che si incontrano in estate vicino al mare, scambiandosi sguardi e parole in un incontro imbarazzato sotto la pioggia. La seconda, si svolge in inverno e la sceneggiatrice Li arriva in un villaggio innevato alla ricerca di un posto dove dormire. Lì incontra Benzo nella sua pensione. Nonostante la comunicazione difficile, intraprendono un viaggio insieme alla scoperta di qualcosa di nuovo.
Grazie a un programma di proiezioni diversificato e capace di valorizzare alcune delle voci più interessanti del cinema contemporaneo, il Locarno Film Festival ha messo in luce anche quest’anno la ricchezza e le infinite possibilità della settima arte: dal grande cinema popolare alle produzioni indipendenti, dagli audaci esperimenti d’avanguardia alla forza e alla grazia delle storie più classiche. Durante undici giorni, il Festival ha registrato una forte affluenza di pubblico, a conferma dell’entusiasmo e dell’energia che caratterizzano ogni edizione, con spettatori coinvolti in proiezioni, incontri e momenti di confronto che hanno animato le giornate e le serate di Locarno. Le sezioni parallele hanno ulteriormente consolidato il ruolo del Festival come punto di riferimento imprescindibile per il pubblico locale e internazionale, offrendo inoltre uno spazio di confronto, di scoperta e di ispirazione ad autori, professionisti e appassionati di cinema di tutto il mondo.
Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival su Locarno78: «Un’edizione coronata da successi che vanno al di là di ogni aspettativa. La 78esima edizione del Festival ha celebrato il potere senza tempo del cinema e la sua capacità di riunire comunità diverse sotto il segno della pace. Siamo grati a tutti i registi che hanno scelto di condividere le loro opere con il pubblico del Festival. Questo ci ha permesso di realizzare un’edizione proiettata in avanti, con lo sguardo fermamente rivolto al futuro. Siamo certi che queste opere resisteranno alla prova del tempo e saranno fonte di ispirazione e di guida per i giovani talenti che hanno appena iniziato a immaginare i film che realizzeranno domani. Mettere in piedi un festival è come costruire un domani migliore. Un film alla volta».
Il Festival nel 2025
La Piazza Grande è stata il palcoscenico di momenti indimenticabili, condivisi da migliaia di spettatori. Tra i protagonisti di quest’anno: l’iconica attrice e sceneggiatrice britannica Emma Thompson, che davanti a una Piazza gremita di persone ha presentato il suo ultimo film, The Dead of Winter; Jackie Chan, superstar asiatica del cinema d’azione, che ha conquistato il pubblico con la sua inconfondibile energia e ironia; Willem Dafoe, giunto a Locarno per presentare il suo ultimo film The Birthday Party; la star franco-iraniana Golshifteh Farahani, il cui intenso discorso di apertura di fronte alla Piazza ha dato il via agli undici giorni del Festival; lo sceneggiatore e regista statunitense Alexander Payne; la costumista italiana quattro volte premio Oscar Milena Canonero; la star asiatico-americana Lucy Liu, che in Piazza Grande ha presentato il nuovo Rosemead; e molti altri ancora.
Con 224 film, 101 prime mondiali e oltre 300 proiezioni, le sale di Locarno hanno offerto una vetrina per cinema mondiale. Attraverso il Concorso Internazionale, il Concorso Cineasti del Presente, i Fuori Concorso, i Pardi di Domani e non solo, il Festival ha messo in dialogo un’ampia varietà di opere, esprimendo la vitalità e la diversità del cinema svizzero e internazionale e dando vita a un programma tanto ricco quanto stimolante. In parallelo, la Retrospettiva di Locarno78 Great Expectations: British Postwar Cinema (1945–1960) e la sezione Histoire(s) du Cinéma hanno ripercorso alcune delle pagine più interessanti – e meno conosciute – della storia del cinema.
Questa la lista dei premiati:
Concorso Internazionale
Pardo d’Oro – Grand Premio del Festival e della città di Locarno
a TABI TO HIBI (TWO SEASONS, TWO STRANGERS) di Sho Miyake, Giappone
Premio Speciale della Giuria – Comuni di Ascona e Losone
a WHITE SNAIL di Elsa Kremser and Levin Peter, Austria/Germania
Pardo per la Migliore regia – Città e Regione di Locarno
a Abbas Fahdel per TALES OF THE WOUNDED LAND, Libano
Pardo per la migliore interpretazione
a Manuela Martelli e Ana Marija Veselčić per BOG NEĆE POMOĆI (GOD WILL NOT HELP) di Hana Jušić, Croazia/Italia/Romania/Grecia/Francia/Slovenia
Pardo per la migliore interpretazione
a Marya Imbro e Mikhail Senkov per WHITE SNAIL di Elsa Kremser and Levin Peter, Austria/Germania
Menzione Speciale
DRY LEAF di Alexandre Koberidze, Germania/Georgia
Concorso Cineasti del Presente
Pardo d’Oro – Concorso Cineasti del Presente
a TÓC, GIẤY VÀ NƯỚC… (HAIR, PAPER, WATER…) di Nicolas Graux and Trương Minh Quý, Belgio/Francia/Vietnam
Premio per la miglior regia emergente – Città e Regione di Locarno
a Cecilia Kang per HIJO MAYOR, Argentina/Francia
Premio Speciale della Giuria CINÉ+
a GIOIA MIA (SWEETHEART) di Margherita Spampinato, Italia
Pardo per la migliore interpretazione
a Aurora Quattrocchi per GIOIA MIA (SWEETHEART) di Margherita Spampinato, Italia
Pardo per la migliore interpretazione
a Levan Gelbakhiani per DON’T LET THE SUN di Jacqueline Zünd, Svizzera/Italia
Pardi di Domani
Concorso Corti d’Autore
Pardino d’Oro WePresent by WeTransfer per il miglior cortometraggio d’autore
a A VERY STRAIGHT NECK di Neo Sora, Giappone/Cina
Concorso Internazionale
Pardino d’Oro Arts3 Foundation per il miglior cortometraggio internazionale
a HYENA di Altay Ulan Yang, Stati Uniti
Pardino d’Argento Arts3 Foundation per il Concorso Internazionale
a STILL PLAYING di Mohamed Mesbah, Francia
Premio per la migliore regia Pardi di Domani – BONALUMI Engineering
a PRIMERA ENSEÑANZA (PRIMARY EDUCATION) di Aria Sánchez e Marina Meira,
Cuba/Spagna/Brasile
Premio Medien Patent Verwaltung AG
a FORCE TIMES DISPLACEMENT di Angel WU, Taiwan
Concorso Nazionale
Pardino d’Oro SRG SSR per il miglior cortometraggio svizzero
a O RIO DE JANEIRO CONTINUA LINDO (RIO REMAINS BEAUTIFUL) di Felipe Casanova, Belgio/Brasile/Svizzera
Pardino d’Argento SRG SSR per il Concorso Nazionale
a TUSEN TONER di Francesco Poloni, Svizzera
Premio per la migliore speranza svizzera
a L’AVANT – POSTE 21 di Camille Surdez, Svizzera
Cortometraggio candidato del Locarno Film Festival agli European Film Awards
a O RIO DE JANEIRO CONTINUA LINDO (RIO REMAINS BEAUTIFUL) di Felipe
Casanova, Belgio/Brasile/Svizzera
Opera Prima
Swatch First Feature Award (Premio per la migliore opera prima)
a BLUE HERON di Sophy Romvari, Canada/Ungheria
Pardo Verde
Pardo Verde
a MARE’S NEST di Ben Rivers, Regno Unito/Francia/Canada
Menzioni Speciali
TÓC, GIẤY VÀ NƯỚC… (HAIR, PAPER, WATER…) di Nicolas Graux e Trương Minh Quý, Belgio/Francia/Vietnam
UNE FENÊTRE PLEIN SUD (A SOUTH FACING WINDOW) di Lkhagvadulam Purev-Ochir, Francia/Mongolia
La 79esima edizione del Locarno Film Festival si terrà dal 5 al 15 agosto 2026.
Foto: Roberto Pellegrini (@roberto_pelle_foto)




