Sebastien Buemi performs during The Pass at the Tremola in Airolo, Switzerland on September 20, 2017. // Jarno Schurgers/Red Bull Content Pool // P-20171004-00608 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //

Dopo aver mostrato una Formula 1 sulle piste innevate di Kitzbühel in Austria, nel centro di Hyderabad in India e sulle strade della Giordania, per il 2017 Red Bull ha scelto l’Alta Leventina, tra Airolo e il Passo del San Gottardo: protagonista dello spot è il pilota svizzero Sébastien Buemi, campione mondiale di Formula E 2016, che ha affrontato alla guida di un veicolo di Formula 1 lo storico passo della Tremola: da Airolo / Motto Bartola sino alla vetta del Passo del San Gottardo.

«Questo è un ottimo esempio del lavoro della Ticino Film Commission» ha affermato il presidente Nicola Pini «capace di attirare produzioni audiovisive da fuori Cantone grazie all’unicità e alla bellezza del nostro territorio e assicurarne una perfetta realizzazione coinvolgendo le autorità cantonali, regionali e comunali e, quando possibile, anche gli abitanti dei luoghi in cui si realizzano tali produzioni. Tutto questo per offrire indotto economico, posti di lavoro e visibilità turistica al nostro territorio».

Il primo contatto tra Red Bull e la Ticino Film Commission risale a inizio marzo di quest’anno, con un’idea tanto folle quanto unica: riuscire a portare una macchina di Formula 1 sulla Tremola. Grazie alla collaborazione dei servizi del Dipartimento del Territorio e del Dipartimento delle Istituzioni è stato possibile assicurare in tempi rapidi a Red Bull Racing i necessari permessi di ripresa, nel rispetto di tutte le condizioni richieste dai servizi cantonali.

Ottima anche la disponibilità dimostrata dal sindaco e dall’intero Municipio di Airolo che ha sostenuto la produzione dello spot offrendo la collaborazione di tutti i suoi servizi e dei suoi collaboratori. Una disponibilità che ha contagiato anche gli abitanti di Airolo, che si sono mostrati pronti al gioco.

«La strada è tanto stretta che ho dovuto tenere la macchina al minimo per riuscire a portarla oltre ogni curva e la temperatura tanto bassa che all’alba abbiamo visto la neve in cima al passo. Non è proprio stato facile» ha affermato il pilota Sébastien Buemi che ben conosce la storia del Passo del San Gottardo: «Poter percorrere un tratto del genere è un’occasione che capita un’unica volta nella vita. Per me è stato veramente un onore. Un’esperienza fantastica, una cosa che avrei sempre e solo potuto sognare e che ricorderò per tutta la vita».

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