Sarà Ted Hope a ritirare il premio che il Locarno Festival dedica ai protagonisti della produzione indipendente internazionale. Dopo Mike Medavoy, Christine Vachon, David Linde e Michel Merkt – per citarne alcuni – il Premio Raimondo Rezzonico 2018 andrà al produttore statunitense che è stato capace di segnare la storia del cinema indipendente, portando nuove e inaspettate voci sotto i riflettori. Ted Hope riceverà il premio in Piazza Grande giovedì 2 agosto.

Gli oltre 35 anni di carriera di Ted Hope delineano un percorso segnato dalla passione per il cinema indipendente. Nato nel 1962 negli Stati Uniti, Ted Hope si avvicina presto al mondo del cinema e nel 1990 fonda la casa di produzione Good Machine. Sono gli anni in cui Hope produce i primi film di Ang LeeTui shou (Pushing Hands, 1991), Xi yan (The Wedding Banquet ,1993) e Yin shi nan nu (Eat Drink Man Woman, 1994), questi ultimi entrambi nominati agli Academy Awards; segue poi The Ice Storm (1997), mostrato a Locarno in Piazza Grande. Dello stesso periodo Happiness (1998), diretto da Todd Solondz, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes e vincitore del Premio della critica internazionale; Ride with the Devil (1999); e In the Bedroom (2001), il quale ottiene numerosi premi tra cui cinque nomination agli Academy Awards e un Golden Globe. Tre delle sue produzioni vincono inoltre il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival: What Happened Was…(1994), The Brothers McMullen(1995) e American Splendor (2003). Quest’ultimo, basato sulla vita del fumettista Harvey Pekar, riceve numerosi riconoscimenti tra cui il Premio della critica internazionale al Festival di Cannes e viene candidato all’Oscar.

Gli oltre 35 anni di carriera di Ted Hope delineano un percorso segnato dalla passione per il cinema indipendente. Nato nel 1962 negli Stati Uniti, Ted Hope si avvicina presto al mondo del cinema e nel 1990 fonda la casa di produzione Good Machine. Sono gli anni in cui Hope produce i primi film di Ang LeeTui shou (Pushing Hands, 1991), Xi yan (The Wedding Banquet, 1993) e Yin shi nan nu (Eat Drink Man Woman, 1994), questi ultimi entrambi nominati agli Academy Awards; segue poi The Ice Storm (1997), mostrato a Locarno in Piazza Grande. Dello stesso periodo Happiness (1998), diretto da Todd SolondzRide with the Devil (1999); e In the Bedroom (2001), il quale ottiene numerosi premi tra cui cinque nomination agli Academy Awards e un Golden Globe. Tre delle sue produzioni vincono inoltre il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival: What Happened Was…(1994), The Brothers McMullen(1995) e American Splendor (2003). Quest’ultimo, basato sulla vita del fumettista Harvey Pekar, riceve numerosi riconoscimenti tra cui il Premio della critica internazionale al Festival di Cannes e viene candidato all’Oscar.

Nel 2015 Hope è chiamato da Amazon per occuparsi della produzione di lungometraggi. I risultati di maggiore prestigio sono Manchester by the Sea (2016) premiato con Oscar all’attore protagonista nel 2017 e The Big Sick (2017) che lo scorso anno ha vinto il Prix du Public UBS in Piazza Grande. Nel suo primo anno agli Amazon Studios ha distribuito, insieme al team Amazon, 14 film, ottenendo 335 nomination e 131 premi, tra cui sette nomination agli Academy Award e cinque ai Golden Globe. Nel 2018, sulla scia dei numerosi successi ottenuti, continua a sostenere il lavoro di importanti registi del panorama internazionale, tra cui Lynne Ramsay, Spike Lee, Gus Van Sant e Lauren Greenfield. Prima di unirsi ad Amazon, Hope ha prodotto oltre 70 film ed è anche stato tra i fondatori delle case di produzione This is That e Double Hope Films. Il suo fiuto per il talento ha contribuito a lanciare le carriere di importanti registi come Hal Hartley, Michel Gondry, Nicole Holofcener e molti altri. Nel 2015 è stata pubblicata la sua guida cinematografica, ricca d’ispirazione, Hope for Film. 

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