Uscito giovedì 21 dicembre nelle sale ticinesi Frontaliers Disaster è già un caso cinematografico. Capace di doppiare al botteghino la corazzata hollywoodiana Guerre Stellari, il film ha totalizzato in pochi oltre 15’000 spettatori.  Per intenderci la migliore uscita al cinema in Ticino del 2017 prima di (Cattivissimo Me 3, It e Star Wars Gli ultimi Jedi, Fast & Furious 8, etc). Pare che il bello, in termini di pubblico, da qui alla Befana debba ancora arrivare. La certezza è che il successo venga dal passaparola. Chi ha visto il film lo consiglia ad amici e parenti, così che chi non l’ha ancora visto sente l’impulso di scoprire che in sala si ride (e tanto). Frontaliers Disaster è stato giudicato dalla specifica commissione cantonale adatto a tutti, senza divieti di età. Ognuno trova la chiave per divertirsi: dai bambini, anche molto piccoli, ai genitori; dai nonni ai giovani che cercano continuamente nuove proposte. I Frontaliers RSI hanno avuto il coraggio, grazie al supporto dei privati Morandini Film Distribution (distributore del film) e Inmagine SA Mendrisio di Alberto Meroni (produttore e regista), di lasciare lo sketch breve per lanciarsi in un’avventura, il film lungo, che permette allo spettatore di, sì, ritrovare la relazione complicata tra il frontaliere italiano Bussenghi e la guardia di confine svizzera Bernasconi, ma anche di vedere per la prima volta i protagonisti sotto una luce nuova, grazie a un intreccio inedito, a una vera storia. Definito il Cinepanettone 2017 – è l’unico film comico di queste Feste e, a differenza di cinepanettoni precedenti, può vantare la totale assenza di parolacce e volgarità – Frontaliers Disaster è soprattutto un traguardo locale, realizzato a chilometro zero. Le riprese sono state effettuate tutte nella Svizzera italiana con forze e creatività nostrane. Il film è prodotto da Inmagine SA e coprodotto da RSI.

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